Fotografia

Come fotografare il mare

 

Ti sei mai chiesto come fotografare il mare?

Parlando di mare, è inevitabile pensare ad un’alba e un tramonto in riva al mare durante il periodo dell’estate, con tanti colori e sfumature che disegnano arcobaleni fantastici all’orizzonte.

Sono proprio questi i momenti più adatti per fotografare  il mare. 

Ora avendo scelto il momento, la missione è: come fotografare il mare con una buona tecnica fotografica, in maniera corretta e anche diversa rispetto alla miriade di foto fatte a mare?

 

Come fotografare il mare con gli strumenti adatti, da portare nello zaino

Il miglior consiglio per ogni fotografo,  è di conoscere bene la location dove si va a fotografare.

Prima devi esplorare, trova particolarità e ritagli suggestivi, poi passa all’azione con gli strumenti adatti:

  • Se usi una reflex è una buona idea quella di montare un filtro polarizzatore per evitare i riflessi eccessivi.
  • Porta un cavalletto, ti aiuterà a provare varie inquadrature, ma soprattutto ti permetterà di scattare con tempi lunghi, dando all’acqua quel famoso effetto seta.
  • Porta obiettivi grandangolari, per fotografare i paesaggi sono i migliori!

 

Come fotografare il mare sfruttando un soggetto

Una cosa importante è la scelta dell’oggetto da fotografare, trovare un soggetto preciso e pochi elementi che possano caratterizzare la foto.

Cerca un’inquadratura bilanciata, sfruttando la regola dei terzi.

E se ti trovi a fotografare bambini o anche uccelli, abbassati ai loro livelli, inginocchiati o sdraiati, favorirai l’inquadratura con una visuale diversa!

Le spiagge per come sono fatte, risultano molto piatte e prive di oggetti.

Quindi cerca un oggetto che dia profondità e dinamicità all’immagine, prova ad esempio a fotografare una persona stesa.

 

Come fotografare il mare oltre l’alba e il tramonto

  • Fotografa le spiagge fuori stagione. Prova ad andare in primavera o in autunno, in queste stagioni al contrario dell’inverno, dovresti trovare un tempo sufficientemente clemente da permetterti belle immagini.
  • Fotografa il mare con la nebbia al mattina presto. In alcune zone la nebbia scende durante la notte quindi la mattina presto armati di cavalletto, copertura impermeabile per la macchina e tanta pazienza. Per queste foto vanno usati tempi di esposizione molto lunghi.
  • Fotografa il mare la notte. Con le lunghe esposizioni in una sera chiara, puoi realizzare foto con stelle, nuvole, luna e riflessi sull’acqua. Non sottovalutare questa possibilità

 

Come fotografare il mare in diagonale

Hai presente quelle foto in cui la spiaggia e il cielo sono divisi solo da una linea orizzontale? Ecco, per quanto belle, sono tutt’altro che interessanti.

Se proprio vuoi fare una foto del genere e non riesci ad inserire un oggetto in primo piano, prova a sistemarti di lato e scattare una foto diagonale del mare, della spiaggia e del cielo.

La presenza di linee diagonali aggiunge dinamicità alla scena, rendendo quindi la foto meno noiosa.

 

Come fotografare il mare con le lunghe esposizioni

Poiché l’acqua è un soggetto in movimento, usa un lunga esposizione per creare splendide immagini che mostrano il flusso del mare, e creano quegli effetti seta che rendono l’acqua simile ad uno specchio.

Se vai sulla costa a fotografare le onde, devi iniziare gli scatti pochi secondi prima che le onde si infrangano, utilizzando lo scatto continuo.

Questi consigli sono tratti dalla raccolta di volumi “I libri della fotografia digitale” del famoso fotografo americano “Scott Kelby“.

Una raccolta di volumi, dove puoi trovare questi e molti altri consigli sulle apparecchiature, le tecniche, le impostazioni, e trucchi per scattare foto da professionisti.

Puoi anche dare un’occhiata ai Migliori Libri sulla Fotografia che un appassionato di fotografia deve assolutamente avere sempre a portata di mano!
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